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Biblioteca 

Informazioni sulla biblioteca

Biblioteca Comunale di Rorà, Via Duca Amedeo 18
tel. e fax 0121 956006
indirizzo e-mail: bibliorora@dag.it

Aperta il venerdì dalle 14,30 alle 17,30 e il sabato dalle 15 alle 18

Sono da poco disponibili gli ultimi acquisti: di particolare interesse alcuni libri dell'editore Angolo Manzoni con caratteri grandi e appositamente adatti per dislessici ed ipovedenti; per chi fatica a leggere ma ama la letteratura abbiamo anche a disposizione alcuni audiolibri su CD.

I tesserati della biblioteca sono attualmente 181. Nel corso del 2010 è stata revisionata tutta la collezione e praticamente tutti i libri sono schedati (oltre 3.000 volumi).

 

L'attenzione per la lettura è sempre stata presente nella nostra Comunità: una prima biblioteca esisteva già presso la Chiesa valdese; a livello comunale si parte negli anni '70.

Racconta il maestro Ugo Bertot:

Nel novembre del 1973 ho ricevuto dall'allora Provveditorato agli Studi di Torino l'incarico di Dirigente del Centro Sociale di Educazione Permanente di Rorà: era un incarico di 12 ore settimanali, distribuite per lo più in fascia serale, che doveva consistere nel creare uno spazio di aggregazione per i giovani del paese, una specie di ibrido tra l'animatore di strada e l'educatore territoriale. Fu un'esperienza che portai avanti per tre anni con non poche soddisfazioni: all'inizio non era facile attirare le persone al Centro, per cui scelsi di spostarmi io al bar per inserirmi nel gruppo dei giovani. Così dopo un po' di mesi riuscii a suscitare i loro interessi e cominciammo ad incontrarci per leggere e commentare i giornali, per discutere di temi che a turno i partecipanti portavano all'attenzione del gruppo, per cantare qualche canzone insieme (un anno riuscimmo anche a preparare un piccolo concerto che presentammo alla popolazione). Il momento più alto fu la partecipazione ad una gita di 4 giorni a Napoli e dintorni che coinvolse una dozzina di giovani.

All'interno di questo progetto si decise di istituire presso il Comune un “posto di prestito” nell'ambito del Centro Lettura del Sistema bibliotecario provinciale: il 24 novembre 1973 Ugo riceve una targa, alcuni dépliants del servizio, una cassetta di legno... successivamente verranno forniti scaffali, un'enciclopedia, una dotazione di libri e inizierà la regolare alimentazione libraria da parte del Centro di Pinerolo.

Il 19 ottobre 1974 il Consiglio Comunale (sindaco Piercarlo Longo) deliberò di trasformare il Posto di prestito in Biblioteca, "premesso che la biblioteca pubblica è una struttura culturale polivalente indispensabile allo sviluppo civile, sociale, economico culturale della cittadinanza", stanziando in bilancio £ 50.000.

Nel settembre 1976, in seguito alle dimissioni di Ugo, iniziò ad occuparsi della biblioteca il messo Adolfo Rivoira; la biblioteca era situata al primo piano del Municipio, nell'allora sala consiliare. Presso gli archivi del Centro rete di Pinerolo e del nostro Comune abbiamo le statistiche di quegli anni, che allora venivano redatte mensilmente!

1978: iscritti 21, prestiti 65;
1979: iscritti 28, prestiti 117 (arrivano 3 metri di scaffali);
contributo regionale di £ 500.000 usato per acquistare 143 libri.

I pacchi di alimentazione vengono presi fino al 1982, anche se il Comune si dimentica talvolta di pagare la quota associativa, come ricorda una lettera di sollecito...
In seguito alla ristrutturazione degli uffici, scaffali e libri vengono spostati al pian terreno nei locali dove c'era la scuola; ovviamente il messo non può lasciare gli uffici e scendere sotto per i prestiti, così la biblioteca rimane per lo più inutilizzata.

Viene ufficialmente riaperta il 25 marzo 2000: grazie ad alcuni volontari e al fondamentale aiuto del Centro Rete di Pinerolo, in particolare della Dott.ssa Daniela Fantino, si inizia a ricatalogare tutto il patrimonio librario, a foderare i libri, a riprendere i pacchi di alimentazione; alla fine dell'anno gli iscritti sono 53 (di cui 20 sotto i 14 anni) e i prestiti 402.

Nell'ottobre 2003 inauguriamo la sala dei bambini e dal 2004 aderiamo al progetto Nati per leggere: ad oggi abbiamo regalato ai nuovi nati e nuovi residenti fino a 3 anni 25 libri.

Sono passati 10 anni, gli iscritti sono aumentati e sono attualmente 181, anche se ovviamente gli attivi sono meno! Quest'anno abbiamo revisionato tutta la collezione e praticamente tutti i libri sono schedati (oltre 3.000 volumi).

Sono da poco disponibili gli ultimi acquisti: di particolare interesse alcuni libri dell'editore Angolo Manzoni con caratteri grandi e appositamente adatti per dislessici ed ipovedenti; per chi fatica a leggere ma ama la letteratura abbiamo anche a disposizione alcuni audiolibri su CD.